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ANDAR PER FUNGHI A BANDITA  

da Maggio ad Ottobre ogni "banditese" che si rispetti va per funghi. 

La frase prevalente dopo una bella pioggia è: 

- bene, ora nasceranno i funghi... 

si, perchè i funghi nascono solo con determinate condizioni ambientali e "quelli di qui" lo sanno bene.

devono esserci state abbondati pioggie, devono trascorrere mai meno di otto giorni durante i quali ci deve essere un'abbondante umidità e sufficiente calore.

per un "banditese" andare per funghi è una cultura, un modo di vivere la natura e  il bosco nel rispetto delle sue regole. 

La raccolta indiscriminata di funghi, l'uso di rastrelli e uncini, il calpestio dei boschi da parte di troppi cercatori poco educati e rispettosi della natura, danneggiano il sub-strato, rallentando o addirittura inibendo la crescita.

Quando si raccolgono i funghi nel bosco non bisogna mai usare buste di plastica: i funghi potrebbero ribollire e muffirsi. Inoltre è consigliabile pulire il gambo dalla terra sul posto con un coltellino e scuoterli delicatamente (perché le spore situate nei tuboli e nelle lamelle ricadano sul terreno e possano dare vita ad una nuova generazione).
 

Informazioni Utili se vuoi andare per funghi

per raccogliere i funghi bisogna avere un tesserino che può avere validità giornaliera settimanale o annuale

  • Il giornaliero costa € 5,00 valido fino alle 24.00 del giorno successivo il versamento

  • Il settimanale € 10,00

  • L’annuale € 25,00 con scadenza 31/12

 

Il bollettino va intestato a Comunità Montana "Alta Valle Orba, Erro e Bormida di Spigno" servizio tesoreria c/c 12743159 e sulla ricevuta di versamento va applicata e annullata una marca da bollo di € 14,62

 

ci sono casi in cui il tesserino è gratuito.

 

Per maggiori informazioni contattare:

Comune di Cassinelle tel 0143 848129

oppure la Comunità Montana tel. 0144 321519

CONSIGLI PER LA PULITURA  

Prima di cucinarli è necessario, e molto importante, fare una lavatura "a secco": dopo aver raschiato bene il gambo passare un panno umido dove è necessario per eliminare eventuali impurità e residui di terra e polvere.

Non sempre è necessario lavarli sotto l'acqua corrente. 

 

 

 

CONSIGLI PER LA PULITURA  

Prima di cucinarli è necessario, e molto importante, fare una lavatura "a secco": dopo aver raschiato bene il gambo passare un panno umido dove è necessario per eliminare eventuali impurità e residui di terra e polvere.

Non sempre è necessario lavarli sotto l'acqua corrente. 

 

 

 

CONSIGLI PER LA CONSERVAZIONE
Funghi al naturale
ingredienti preparazione
1 kg di funghi misti
aceto
sale grosso.

Portare a ebollizione acqua e aceto in pari quantità, immergetevi i funghi prima puliti e scottateli per 2/3 minuti, poi scolateli e asciugateli con carta assorbente da cucina. Sterilizzate un vaso e coprite il fondo con sale grosso, fate sopra uno strato di funghi, poi uno di sale, e continuate gli strati fino a esaurimento dei funghi. Eliminate il sale dai funghi prima di consumarli passandoli sotto l'acqua corrente.

Porcini agli aromi
ingredienti preparazione

1 kg di funghi porcini
un misto di erbe aromatiche (timo, maggiorana, alloro, prezzemolo, aneto, erba cipollina, menta, finocchietto)
aceto
olio di oliva
aglio
sale e pepe.
 

Riunite le erbe aromatiche in un mazzetto, immergetelo in un litro di aceto mescolato a mezzo litro di acqua, unite un cucchiaino di sale grosso, qualche grano di pepe e portate ad ebollizione.
Tagliate i funghi a pezzetti e scottateli nel miscuglio aromatico per 10 minuti, poi scolateli, asciugateli e distribuiteli nei vasetti di vetro alternandoli con fettine di aglio e un trito di prezzemolo, erba cipollina, finocchietto.

Funghi Essicati

ingredienti

preparazione

Scegliere possibilmente funghi giovani e sani; i migliori sono indubbiamente i porcini, ma si possono utilizzare anche altre specie

Procedere alla pulizia dei funghi, liberandoli dai residui di terra ed altre impurità, ma in ogni caso senza lavarli; a seconda della consistenza della carne, tagliarli a fette piuttosto spesse (circa due millimetri) , distendergli sugli appositi retini o su tavole rigide e quindi esporli al sole sino a completa essiccazione.

Ad essiccazione ultimata porre i funghi nei sacchetti di carta  e conservarli in luogo fresco.

come facevano i nonni: durante i periodi umidi e piovosi non idonei all'essiccazione dei funghi, i nostri nonni li riponevano in vicino alla stufa a legna.